Il Documento di gara unico europeo elettronico diventa obbligatorio

C.P.G. Lab: comunicazione chiusure aziendali 2018
3 aprile 2018

Il Documento di gara unico europeo elettronico diventa obbligatorio

A partire dal 18 aprile 2018, il Documento di gara unico europeo (“Dgue”) potrà essere utilizzato esclusivamente in formato elettronico.

Il “Dgue” è stato introdotto dall’art. 85 del nuovo Codice degli Appalti di cui al Dlgs. n. 50/16, mentre il Modello di formulario e le relative Linee guida per la compilazione sono stati pubblicati sulla G.U. n. 174 del 27 luglio 2016.

Le stazioni appaltanti sono tenute ad utilizzare il Documento di gara unico europeo per tutte le procedure di affidamento di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e speciali e per le procedure di affidamento di contratti di concessione e partenariato pubblico-privato disciplinate dal Codice di cui sopra.

L’unica parziale eccezione è rappresentata dalle procedure di affidamento diretto per contratti di importo inferiore ai 40.000 euro, per i quali le stazioni appaltanti possono decidere se utilizzare o meno il “Dgue o modelli propri semplificati.

Il “Dgue” compilato dall’operatore economico con tutte le informazioni richieste, è allegato all’offerta nelle procedure aperte e alla richiesta di partecipazione nelle procedure ristrette, nelle procedure competitive con negoziazione, nei dialoghi competitivi o nei partenariati per l’innovazione. Inoltre è previsto in caso di procedura negoziata.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha precisato che, fino al 18 ottobre 2018 (data di entrata in vigore dell’obbligo delle comunicazioni elettroniche ex art. 40, comma 2, del Codice dei Contratti pubblici), le stazioni appaltanti che non dispongano di un proprio sistema di gestione del Dgue in formato elettronico o che non utilizzino altri sistemi di gestione informatica dello stesso, nei documenti di gara dovranno richiedere agli operatori economici di trasmettere il documento in formato elettronico (compilato secondo le modalità ivi indicate) su supporto informatico all’interno della busta amministrativa oppure tramite la Piattaforma telematica di negoziazione eventualmente prevista per la presentazione delle offerte.

Successivamente poi il Documento dovrà essere predisposto tassativamente in conformità alle Regole tecniche che saranno emanate dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid).